...è l’attimo fuggente... che si vive nella sua completezza... si collezionano instancabilmente... bramando avidamente il prossimo che verrà ...
briciole londinesi…1
Su un letto di nuvole mi sono decisa a partire…destinazione Londra…
La paura…no!..terrore?..neppure… potrei definirla fobia claustrofobica…è comparsa nel primo viaggio in aereo (durato12h!) e permane ..(lo so è stupido ma stare sospesi mi fa questo effetto!) tornando a noi…volo Ba 2601 da Pisa (eh si!.. snobbando Firenze!...ora mi sono fatta qualche “amico”guelfo!)…ho gentilmente preteso la fila 07 postoF…regolare..quella vicino al finestrino.. compagnia British Airways.. troppo inglese!... lei la hostess carinissima.. madrelingua (ovvio!) colori somatici prettamente anglo (biondi capelli avvolti in uno chignon ed occhi azzurrissimi)..ma nell’esprimersi troooooppo ripetitiva!...why??? alla sua domanda fulminea tipo scioglilingua di cosa preferissi seguì una timida risposta …tipo “coffeè no sugar please”lei cosa mi ha risposto?...”sorry?”…[signorine hostess.. missess Sorry..si xkè loro ti parlano con un accento incrompensibile e veloce…(fanno apposta!..)] …e per ben 2 volte…alla terza richiesta.. (in italiano questa volta).. lei imperterrita mi ha ripetuto sorry!...e allora fanculo te.. Londra e la tua merdosa acqua colorata!..
sarebbe etico visto i susseguenti che io stoppassi qui e concludessi con uno circostanziale “no comment”..ma siccome sono polemica di mio… poi se mi stuzzicano allora vò a nozze!...e indi proseguo:
gli inglesi.. mi riferisco all'uopo alle hostess e bobbies (li chiamano così i poliziotti) sono poco disponibili…cioè della serie te la fanno pesare…troppo!...nel mio breve soggiorno a londra volevo (uso l’imperfetto xkè poi ho declinato l’intenzione) visitare
Amo i cavalli sfrenati ...
il mare in tempesta ..
un prato bagnato ..
l'amore spontaneo ..
un gesto improvviso..
tutto quello che non è pensato ...
ma solo sentito
Di mattina sul presto…

si sta per svegliare..ma è ancora silente…
vagiti di bimbi affamati per mamme ancora assonnate..
profumo di moka…(mi è mancato...ho bevuto intrugli abominevoli alla modica cifra di £1,25 cadauno!)
fò il giro delle mura…attraverso quasi tutte le porte…Antiporto.. a seguire Camollia.. poi Pian d’Ovile…[dove c’è una finestra a me assai cara…] i Pispini e porta Romana….attraverso il centro…un giro del Campo.. vuoto senza turisti né cavalli …[per poco ancora…al palio di luglio manca davvero poco…e speriamo bene!]…poi

dedicato a chi fa di tutto per non passare inosservata….vero m…..o ?

come sembra faccia bene fare jogging with “knapscack in shoulder”..(ne ho visti al St James park di mattina sul presto..(sono mattinieri i londinesi!) e intorno alle 13.00 (mica pranzano!...e ci credo! .. dopo quello che ingurgitano a colazione!)…ma alle 17.00 si ferma tutto…già … l’ora del te…un rito.. in comunissimi alberghi ci trovi il frigo–bar piccino… loro oltre al suddetto mettono a disposizione dell’utenza un vassoio con tanto di teiera tazze and tea ...ehi si pronuncia [ti:] ! altrimenti scatta "sorry"???…(odio questa parola!...mi è stata ripetuta un milione di volte... sono oramai convinta del mio "terrible" inglese!! )
Ehi mica tutti bevono tea!…
nei pubs scorrono pinte di birra…bevono incravattati appena usciti dagli uffici ..in piedi ..davanti al bancone ..
si riuniscono e chiacchierano...talvolta ridono !....ma non becerano!!!...MAI!
Eh si i londinesi sono silenziosi!…sono atterrata a Gatwick…ma che silenzio!... è pur vero che è non è Heathrow …
anche in questi contesti adottano il self-control?..
Me t e r e o p a t i a
Non per tutti ... evitando (s) viste pleonastiche...
www.btkwebsite.com/swf[sr] ma'
Nel nostro paese le droghe non vengono classificate in base alla loro pericolosità come accade in Gran Bretagna, la legge italiana dà al contrario una definizione di che cosa sono le singole droghe e per ciascuna indica il dosaggio massimo di possesso ammesso, superato il quale si sconfina nell’attività di spaccio, considerata reato.
Si intendono tutti i prodotti derivati dalla pianta della canapa, tra cui la marijuana e l’hashish possono essere inalati o fumati.
Induce uno stato di rilassatezza e tranquillità cui può far seguito una serie di effetti indesiderati, come peggioramento dell’umore, EUFORIA -ALLUCINAZIONI- PARANOIE- difficoltà di coordinazione dei movimenti, nausea e improvvisi cali pressori e ipoglicemici.
Riflettendoci viene da chiedersi quanto l’ecstasy faccia male + del fumo…o che l’alcol sia + dannoso della cannabis… in realtà è da prendere in considerazione quanti danni fisici possono apportare queste sostanze da uso continuato nel tempo …

L’ultima cosa che Greta voleva avere una relazione …o meglio una relazione nella relazione!…si perchè Greta aveva di già Luca… era nata con Luca.. non ha ricordi di sè senza Luca …lui ..la sua vita.. i suoi numeri.. la sua ricerca operativa…quanto ci rise all’inizio della loro storia…ma quel giorno qualcosa andò di traverso nel disegno della sorte...
Greta incontrò Edo.. o meglio fu un match…chi si accaparrasse l’ultimo tòfu rimasto nello scaffale… a dire il vero s’erano letteralmente fiondati sull'ultima confezione… ma l’aveva arraffato prima lei … subito sentì il calore di una mano avvolgere la sua.. lunghe e nerbose dita che avevano avvolto la mano di Greta e il pezzo di tòfu.
Poi un sorriso anzi 2!...seguito da un “mi scusi” con voce impostata e suadente di lui…un giusto tono.. anch’ella farfugliò qualcosa…poi i soliti convenevoli… Greta si accorse del tòfu alla cassa …di certo non ero stata lei a collocarlo nel suo carrello …subito rammentò dell’accaduto.. di lui…
ogni tanto il pensiero andava a lui…”un gran pezzo di tòfu “! si diceva tra sè ammiccando un sorriso compiaciuto..Edo è alto.. una figura piacevole… quel brezzo alle tempie…e quegli occhi pungenti…particolari...
Di certo non immaginava che l’avrebbe rincontrato da lì a pochi giorni…e sempre davanti allo scaffale del tòfu!…quando si scorsero a vicenda scoppiarono in una fragorosa risata..
E da lì non si persero più di (s) vista…cominciò con un brachetto al bar del palio nel Campo [piazza del Campo]… una partita al Cus…una pizza…
Un sabato dopo un lungo giro per le Crete s’erano fermati in prossimità di un campo …[agreste] molto probabile che fosse grano ancora verde.. ma abbastanza alto da poterli proteggere da occhi indiscreti…mai fatto l’amore così .. pensò Greta … appagante eccitante segreto e con il cielo come soffitto ..riscaldata dai raggi del sole e dalle braccia di Edo … che la strinsero a sè con dolcezza e decisione……come del resto tutto ciò che apparteneva a Edo … scelte coerenti.. elaborate con logica.. era intrinseca in lui quella fermezza.. così naturale…
Seguirono altre gite in macchina …altri campi di grano…non disdegnando altresì le comodità di un letto…
ma la sera Greta faceva ritorno a casa da Luca… per quanto tempo ancora?...